
2 – 28 febbraio 2026 | Bologna
Ex Chiesa di San Mattia – Via Sant’Isaia 14
CODEX – l’eco del wireless diventa pensiero digitale
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CODEX – l’eco del wireless diventa pensiero digitale è un progetto di Fondazione Guglielmo Marconi e Comitato Nazionale Marconi.150
La mostra si rivolge ad un largo pubblico e a tutte le età per favorire un momento di confronto e riflessioni su come le tecnologie digitali, anche nel campo della creatività e dell’arte, continuino a interrogare il rapporto uomo‑macchina, ereditando lo slancio pionieristico del padre del wireless.
Artisti che utilizzano linguaggi differenti ampliano questa prospettiva: Quayola, figura di calibro internazionale con la sua video installazione monumentale LUCE, realizzata per il centenario dell’Archivio Luce, esplora l’equilibrio tra gesto umano e processi algoritmici; Francesca Nadalini intreccia fotografia e intelligenza artificiale in una lirica dedicata alla centralità del femminile e della maternità; i Mamà Dots, con la loro pittura a olio declinata nel pop‑puntinismo, offrono una critica poetica all’intreccio tra spiritualità, umanità e nuove tecnologie.
Una proposta culturale per ricordare come, dall’eredità scientifica marconiana, discendano molte delle applicazioni che oggi plasmano la nostra quotidianità, trasformando il digitale in uno spazio di pensiero e di futuro.
Mostra aperta dal 2 al 28 febbraio 2026, dal giovedì alla domenica dalle 16.00 alle 20.00, apertura straordinaria: sabato 7 febbraio dalle 16.00 alle 22.00
Da Marconi all’AI: opportunità e sfide tra sicurezza e creatività è la conferenza che inaugura la mostra il giorno 2 febbraio alle ore 16.
L’incontro ospita il keynote speech di Neil Lawrence, tra i massimi esperti internazionali di deep learning e intelligenza artificiale, che offrirà una prospettiva avanzata sulle trasformazioni in atto e sulle implicazioni future dei sistemi intelligenti.
Microsoft presenterà il progetto del gemello digitale realizzato per la Basilica di San Pietro a Roma, esempio emblematico di come l’AI possa contribuire alla tutela, alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale.
Mario Caligiuri approfondirà il tema dell’arte nell’intelligence, sottolineando come l’intelligence, trascendendo i meri ambiti operativi, rappresenti una delle radici della conoscenza e un mezzo attraverso cui l’essere umano può riaffermare la propria centralità nell’era dell’intelligenza artificiale.
Giovanni Corazza offrirà una lettura interdisciplinare sul tema della cyber-creatività, ovvero della collaborazione uomo-macchina nel processo creativo, identificando i reciproci ruoli e le unicità della mente umana, in una visione cosmologica.
Ingresso libero sia alla mostra che alla conferenza.

